Passività ambientali

La Due Diligence Ambientale è una tecnica investigativa di supporto ad operazioni di acquisizione, concessione d’uso di aree industriali o fusioni aziendali e consiste nella individuazione dei rischi e dei costi connessi alle attività attuali e pregresse. Tramite questa tipologia di indagine è possibile quantificare le potenziali passività a cui si può essere esposti nell’acquisizione di un’area o di un immobile. Per quello che riguarda l’aspetto ambientale, l’acquirente deve eseguire verifiche nel corso della negoziazione stessa, in modo da ricostruire e quantificare l’esatta situazione del rischio.
Una sottovalutazione di oneri passivi o l’esistenza di passività ambientali non evidenziate può portare a un rischio molto elevato di fallimento dell’operazione economica di investimento. Le passività ambientali potrebbero, in qualunque momento successivo all’acquisizione, determinare perdite economiche che possono divenire rilevanti.
La Due Diligence Ambientale, che può avere diversi targets (interi stabilimenti, singoli impianti, terreni o edifici residenziali), è sostanzialmente un processo di analisi approfondita, documentale e on-site, di tutti gli aspetti ambientali. Alis individua le passività ambientali attraverso: l’analisi degli aspetti ambientali dell’azienda, lo studio della documentazione ambientale, l’analisi della conformità normativa, l’individuazione delle passività ambientali. Fornisce, infine, il Due Diligence report.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA O INFORMAZIONE?

Contatta il team del Gruppo Alis

NELL’OTTICA DEI NECESSARI ADEGUAMENTI ALLA MORMATIVA VIGENTE ALIS È IN GRADO DI OFFRIRE:

  • Mappatura dei rischi: predisposizione della “relazione di mappatura dei rischi“, propedeutica per la predisposizione del Documento di valutazione.
  • Documento di valutazione dei rischi: redazione del Documento secondo quanto previsto dall’art.28, comma 2, del D. Lgs. 81/2008.
  • Rielaborazione del documento di valutazione dei rischi in relazione all’aggiornamento normativo.
  • Assunzione dell’incarico di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione esterno (RSPP).
  • Assistenza al Servizio di Prevenzione e Protezione, effettuata da tecnici qualificati, per organizzare e gestire gli adempimenti previsti dall’attuale normativa sulla sicurezza comprese le attività di misura degli agenti espositivi in ambiente di lavoro.
  • Assistenza nei rapporti con i Servizi ispettivi delle ASL e delle altre strutture pubbliche deputate alla  vigilanza dei luoghi di lavoro (Ministero del lavoro, Vigili del fuoco, ecc.).
  • Consulenza ed aggiornamento sulle nuove disposizioni di legge in materia di igiene, sicurezza del lavoro, antincendio ed ambiente.
  • Consulenza al Datore di lavoro nella scelta del Medico Competente e nell’istituzione del Servizio di Primo Soccorso.
  • Interventi di controllo e di suggerimento in fase di progettazione di nuove attività.
  • Sopralluoghi periodici di controllo
  • Controllo della sicurezza dei macchinari
  • Controllo degli ambienti di lavoro
  • Verifica delle sostanze utilizzate nel ciclo lavorativo
  • Controllo delle procedure di organizzazione del lavoro
  • Esame della manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature
  • Esame della movimentazione manuale o semi manuale dei carichi
  • Conservazione e gestione delle sostanze pericolose
  • Analisi dei rischi trasversali e organizzativi
  • Analisi incidenza fattori psicologici (es. intensità, monotonia, solitudine e ripetitività del lavoro)
  • Rispetto dei fattori ergonomici
  • Analisi dei processi di lavoro usuranti (lavoro continuo, sistemi di turno, lavoro notturno)